8 Segnali di allarme per sapere se sei un genitore elicottero e i 5 fattori scatenanti/parte 1

Chi sono i genitori elicottero?
E’ la traduzione di helicopter parent, espressione inglese coniata da Foster W. Cline e Jim Fay nel libro Parenting with Love and Logic: Teaching Children Responsibility, ed indica quei genitori iperprotettivi con i figli e che li aiutano a superare tutti gli ostacoli che incontrano. Si sentono responsabili per ogni esperienza che i figli fanno e, in particolare, per ogni loro successo o fallimento.

Proprio come gli elicotteri, questo genere di genitori sono sempre “sopra” i propri figli e cercano di provvedere ai loro bisogni, indipendentemente dall’effettivo bisogno dei figli di vedersi risolti tutti i problemi, spesso ancor prima che questi si presentino.
Questi genitori ipercontrollano e iperproteggono i figli, oltre la soglia di una genitorialità responsabile.

8 segnali di allarme che potresti essere un genitore elicottero… e come fermarti!
Potresti essere un genitore elicottero, se:

  1. Permetti che tuo figlio giochi solo in aree attrezzate, possibilmente recintate e con suolo in gomma per attutire le cadute.
  2. Tuo figlio non va quasi mai in bicicletta: i marciapiedi sono pericolosi e in strada le auto vanno troppo veloci.
  3. Hai mal di schiena a forza di chinarti e seguire tuo figlio ad ogni passo.
  4. Non ti faresti mai aiutare a preparare la cena o ad apparecchiare: i coltelli sono taglienti ed i prodotti per la pulizia sono troppo pericolosi.
  5. Se qualcuno fa una domanda a tuo figlio tu rispondi per lui.
  6. Al primo alito di vento o goccia di pioggia, lo chiudi in casa fino alla primavera e, se proprio dovete uscire, lo vesti come fosse al Polo Nord.
  7. Tuo figlio sta giocando beatamente e tu ti ritrovi a dire: “non correre” oppure “non sudare”.
  8. Naturalmente se tuo figlio dovesse sudare, anziché alleggerirgli i vestiti, lo porti subito a casa.

Perché si diventa genitori elicottero?
Possiamo individuare 5 fattori scatenanti.

1. La paura dei fallimenti

Non conseguire buoni voti a scuola, non eccellere in uno sport, o, in seguito, non ottenere un certo lavoro possono apparire eventi disastrosi per un genitore, soprattutto se pensa che questi potrebbero essere evitati con il suo aiuto. Ma proprio le esperienze che questi genitori vogliono evitare per i propri figli (trovarsi di fronte ad un problema, attivarsi per risolverlo ed affrontarlo) sono fondamentali per un bambino.

2. Sentimenti di ansia

Preoccupazioni relative alla sicurezza, agli ambienti urbani e al mondo in generale possono spingere i genitori verso un maggior controllo sulla vita dei loro figli, nel tentativo di proteggerli, nell‘illusione di poterli proteggere da ferite o delusioni.

3. Compensazione del proprio vissuto

A seconda che l’adulto, nella propria storia di bambino, si sia sentito amato, oppure trascurato o ignorato, può tentare poi di compensare il proprio vissuto attraverso il figlio. L’attenzione eccessiva e il monitoraggio sono tentativi di rimediare alle carenze che i genitori hanno sentito come figli.

4. La pressione derivante da altri genitori

Quando i genitori vedono altri genitori iperprotettivi, questo può innescare in loro un atteggiamento simile. Emerge in loro la sensazione che se non si immergessero nella vita dei figli, sarebbero cattivi genitori: il senso di colpa è una grande componente in questa dinamica.

5. Tentativo di “proteggere” i propri figli dai mali del mondo.

E’ comprensibile, ma quello che ci dimentichiamo è che… non è possibile!

 

Marlin: Gli avevo promesso che non gli sarebbe accaduto mai niente! 

Dory: Oh, è un po’ bislacca come promessa!

Marlin: Perchè?

Dory: Perchè per non succedere niente uno non dovrebbe mai fare niente! Pensa che noia, povero Sergio!
(Dal film “Alla ricerca di Nemo”)

 

Quali sono le conseguenze di avere un genitore elicottero per il bambini e come smettere di essere un genitore elicottero?
Nel prossimo artico lo scopriremo.

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