Per il medico

Diagnosi Bio-Psico-Sociale

E’ un intervento in cui il sintomo somatico è considerato come segno di una avvenuta perturbazione nell’omeostasi biologica, psicologica e relazionale dell’individuo.

Il sintomo somatico, non avendo avuto una adeguata elaborazione, manca di significato e di comunicazione, pertanto non può essere integrato nella narrazione del paziente. Condizione necessaria per evitare la cronicizzazione del sintomo e per l’inizio della risoluzione della situazione problematica.

DA DOVE VIENE?

Si inquadra nella psicosomatica contemporanea, facente riferimento al modello di George Engel e della Psicoterapia della Gestalt.
Questo modello elimina la netta distinzione tra patologia organica, patologia funzionale e patologia mentale. Esso considera ogni patologia come legata, in termini multifattoriali, a tematiche di tipo biologico, psicologico e relazionale.

CHI FA LA DIAGNOSI?

Lo studio associato di psicologia Liberamente si avvale della collaborazione di psicologi clinici, psicologi dello sviluppo e dell’educazione e psicoterapeuti.

COME SI FA?
Attraverso colloqui clinico-anamnestici e test psicometrici.
La valutazione sarà poi restituita al paziente e, previa autorizzazione dello stesso, comunicata al medico inviante.

A CHI E’ UTILE?

A quei pazienti che richiedono cure per sintomi somatici persistenti e/o variabili, per i quali non si riscontra un substrato organico chiaramente identificabile come causa del male.

OBIETTIVI

- Aiutare il paziente a leggere il sintomo somatico come segno di perturbazione del suo momento di vita, per mezzo della costruzione del significato che per lui ha l’ammalarsi.
- Fornire elementi di promozione della salute
- Evtare la cronicizzazione dei disturbi somatici.
- Risoluzione della sintomatologia