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Jet lag da vacanze: come sopravvivere al rientro al lavoro e all’inizio della scuola?

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Suona la sveglia… Cos’è…un incubo?

Purtroppo no, fai un veloce esame di realtà: le ferie sono finite.

Devi alzarti e andare al lavoro…accompagnare i figli a scuola…infilarti a forza nei mezzi pubblici o incasellarti in una kilometrica fila di auto.

In più sei in pieno Social Jet Lag: il tuo ritmo del sonno durante le vacanze è andato in ferie anche lui, andavi a letto tardissimo, ti svegliavi ad orari improbabili.

Ricordi le serate estive, le cene rilassate, scandite da un tempo dilatato, gesti morbidi, nessuna fretta? Ricordi il dopocena: ancora il tempo di un’uscita, una passeggiata senza l’ansia della sveglia da puntare la mattina dopo?

Ora questo splendido ritmo rilassato è totalmente discrepante con la tua routine lavorativa!

Bisogna correre ai ripari e smaltire il Jat Lag vacanziero.

Se i primi giorni di rientro dalle ferie vi sentite particolarmente stanchi, depressi, tristi, con difficoltà di memoria e concentrazione, difficoltà nel sonno, state “solo” smaltendo il nostro jat lag da ferie.

Cosa fare?

1. accogliete con clemenza la malinconia per la “libertà” perduta, accettate la tristezza di riprendere dei ritmi e una routine che non lascia molto spazio e tempo per ritrovarsi e rigenerarsi.

2. occorreranno circa 15 giorni per “smaltire” il cosiddetto Social Jet Lag, non giudicatevi, non forzatevi di fare gli uomini duri e le superdonne.

3. prendetevi il tempo per rientrare nella routine quotidiana, non sarà immediato ed è fisiologico che sia così.

 

In pratica:

1. andate a letto presto, dopo una cena leggera: i primi giorni sarà difficile addormentarsi, ma in 15 giorni anche il vostro ritmo sonno-veglia sarà ristabilito. Può aiutare una tisana serale o un bagno caldo, che aiutano il rilassamento.

2. sforzatevi di ricordare cosa vi piace del vostro lavoro o della vostra routine quotidiana (i colleghi, gli amici, la soddisfazione dei clienti o del capo…): ci sarà pure qualcosa da salvare, e se non ci dovesse essere, allora forse è il momento di cambiare qualcosa!

3. il rientro dalle ferie può essere un buon momento per pensare a qualcosa di nuovo: una nuova attività, uno sport, riprendere una passione accantonata da tempo.

4. trovate nuovi obiettivi: siate realistici e iniziate da piccole cose, altrimenti, se iniziate col porvi obiettivi troppo impegnativi, rischiate la frustrazione per il senso di fallimento. Iniziate con passi piccoli e graduali.

5. cercate la condivisione: la fatica del back to work non risparmia nessuno e condividere il proprio stato d’animo con chi “è sulla stessa barca” è sempre benefico.

 

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